A chi è rivolto
Il servizio di "Monetizzazione aree a standards" è rivolto a una gamma specifica di clienti istituzionali e professionali che detengono grandi portafogli immobiliari omogenei. Non è un servizio per il singolo privato.
Descrizione
Si tratta di un servizio di consulenza e gestione volto a generare flussi di cassa (monetizzazione) da aree o immobili a standard – cioè spazi costruiti o da costruire secondo determinati requisiti tecnici, normativi o di mercato, spesso già predisposti per un uso specifico o dotati di caratteristiche uniformi.
L'obiettivo è valorizzare patrimoni immobiliari che, per loro natura, sono omogenei, ripetitivi e già conformi a standard precisi, trasformandoli in fonti di reddito attraverso diverse forme di gestione o cessione.
Come fare
La richiesta di un servizio di "Monetizzazione aree a standards" a un Comune segue un percorso diverso rispetto a un privato, perché il Comune agisce come Pubblica Amministrazione (PA), soggetta a leggi specifiche sulla trasparenza, concorrenza e gestione del patrimonio pubblico.
Cosa serve
Ecco cosa deve presentare il singolo cittadino
- Domanda scritta/raccomandata indirizzata al Settore Patrimonio/Finanziario del Comune.
- Progetto/Proposta dettagliata con analisi costi/benefici per la collettività.
- Dichiarazione di disponibilità economica (bilanci, preventivi di investimento).
- Eventuali autorizzazioni tecniche preliminari (se già ottenute).
- Assenso degli eventuali altri proprietari/diritti sull'area.
Cosa si ottiene
L'affidamento della gestione dell'area pubblica attraverso un contratto (concessione, affitto, convenzione). Il cittadino-operatore può così monetizzare l'area (es. riscuotere tariffe di sosta) per un periodo definito, trattenendo una parte dei ricavi e versando un canone periodico al Comune. In cambio, si assume l'onere degli investimenti, della manutenzione e della gestione operativa.
Tempi e scadenze
-
Procedure collegate
nessuna procedura legata all'esito